lettera di Valentina
Valentina, dopo un breve racconto dei Matrimoni delle nonne, ha letto...

"È il 31 agosto 2013, ho 32 anni e oggi mi sposo. Con Christian, la presentazione ufficiale è avvenuta nel febbraio 2007 ad un convegno politico, lui partecipava in veste di iscritto al Partito, io come giornalista. Conviviamo già dal 6 aprile dello scorso anno e il caso ha voluto che proprio il 6 aprile di quest'anno abbiamo fatto le nostre Pubblicazioni in Comune.

Sulla decisione del rito civile, posso dire di aver sposato l'idea di Christian, un'idea seria e di profonda coerenza, che vorrei condividere usando le parole della canzone di Jhon Lennon “Imagine”:

Immagina non esista paradiso

È facile se ci provi

Nessun inferno sotto di noi

Sopra solo cielo

Immagina che tutta la gente

Viva solo per l’oggi

 

Immagina non ci siano nazioni

Non è difficile da fare

Niente per cui uccidere o morire

E nessuna religione

Immagina tutta la gente

Che vive in pace

 

Puoi dire che sono un sognatore

Ma non sono il solo

Spero che ti unirai a noi anche tu un giorno

E il mondo vivrà in armonia

 

In questi anni e in questo anno di convivenza di cose ne sono successe davvero tante: dai concerti ai viaggi, come quello segreto in Tunisia dopo poco che ci eravamo conosciuti, senza che nessuno sapesse che eravamo insieme; fino alle prime e tante discussioni per la ristrutturazione della casa: dove mettere le stanze, quanto abbassare i pavimenti, come trattare i soffitti, che materiale usare per le scale, dove mettere le luci, i sanitari, la lavatrice e tanto altro ancora. Poi la convivenza, con il primo piatto di pasta cucinato in mezzo alla polvere di una casa tutta da pulire ed il sale chiesto alla porta accanto perché avevamo dimenticato di comprarlo. Poi le prime ricette, con Christian che doveva imparare i fondamentali. Le discussioni si sono quindi spostate su argomenti come la pulizia della casa, chi lava e chi stira, chi mette a posto la cucina o in ordine i libri.

È stato un anno intenso, di gioie, pensieri, risate e tirate d'orecchi, un anno di mobili e di gatti, un anno che ci ha rafforzato come coppia e portato alla decisione di essere qui, oggi, a condividere questo bel momento con tutti. Se oggi stiamo vivendo una grande emozione, altrettanto emozionante è stato consegnare le partecipazioni o andare a prendere dei regali dalle persone che hanno pensato di dimostrarci il loro affetto. È stato un piacere fermarsi a parlare, raccontare dei nostri progetti, entrare nelle case e nelle vite delle persone care, assaporare il calore che solo queste sanno trasmettere, ascoltare i consigli di tutti e farne tesoro per il nostro futuro insieme."

(Estrapolato dalle parole di Valentina)